.jpeg)

LE STAGIONI DEL MUSEO
Il Museo dedicato al Natale di AmenCutti è un progetto in continua evoluzione.
Anno dopo anno, nuovi ambienti, nuove collezioni e nuove suggestioni hanno ampliato il percorso, trasformando un sogno personale in un’esperienza sempre più grande e articolata.





2020 - Nasce l’Ufficio di Babbo Natale
Apre al pubblico l’Ufficio di Babbo Natale, il primo ambiente esterno del museo diffuso. È il primo passo di un progetto destinato a crescere nel tempo.
2021 - Il Soggiorno di Babbo Natale
L’Ufficio di Babbo Natale viene riallestito e apre il secondo ambiente esterno: il Soggiorno di Babbo Natale, con l’inaugurazione dell’Arco dei Desideri, destinato a diventare uno dei luoghi simbolo del percorso natalizio.
2022 - Il Presepe arabo
In una delle sale che ospiteranno il futuro museo viene allestito il Presepe arabo, con personaggi a grandezza naturale. Un’installazione che anticipa il progetto espositivo del museo e ne arricchisce l’immaginario.
2023 - Nasce il Museo AmenCutti
Vengono inaugurate e aperte al pubblico le prime tre sale del nuovo Museo AmenCutti. Il progetto prende finalmente forma e la collezione trova il suo spazio espositivo permanente nel cuore del borgo.
2024 - Il museo cresce
Il percorso espositivo si amplia con due nuove sale, mentre gli ambienti già esistenti vengono completamente riallestiti. Il futuro ingresso del museo viene trasformato in una vetrina provvisoria, destinata a ospitare il Presepe a grandezza naturale e a portare la magia del Natale direttamente sulla strada.
2025 - La storia di AmenCutti e la Casa di Lia
Un nuovo importante capitolo: vengono inaugurati il nuovo ingresso e quattro nuove sale, dedicate alla storia di AmenCutti e alla Casa di Lia, dando vita a un percorso ancora più personale, narrativo ed emozionale.
2026 - Nuove storie, nuove emozioni
Il percorso prosegue con il riallestimento del primo piano, che si arricchisce di nuove scenografie, nuovi oggetti e nuove sorprese. Il Museo continua così a trasformarsi, mantenendo vivo il suo progetto originario: crescere ogni anno senza smettere di meravigliare.