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Il libro di AmenCutti

Una favola nata da un desiderio
Una tenera storia di famiglia, raccontata attraverso i ricordi, le emozioni e lo sguardo di un bambino cresciuto in una famiglia tutt’altro che convenzionale.
Al centro del racconto ci sono Lia e suo figlio Cutti, due mondi diversi che si incontrano e si confrontano in un dialogo fatto più di gesti, silenzi e immaginazione che di parole. Un confronto creativo e affettuoso, a tratti ironico, che diventa il filo invisibile attraverso cui si sviluppa tutta la storia.
Cutti cresce con un desiderio semplice e apparentemente irraggiungibile: avere un albero di Natale. Ma nella sua casa l’albero non c’è. E proprio l’assenza di quell’albero, invece di spegnere la sua fantasia, finisce per alimentarla.
Da bambino, Cutti comincia così a cercare il Natale in altri modi: negli oggetti, nelle luci, nelle decorazioni, nei ricordi e nelle atmosfere che riesce a immaginare. Quella ricerca, nata quasi per gioco, accompagnerà tutta la sua vita e diventerà, con il tempo, una vera passione.
È da quel desiderio infantile che prende forma la collezione AmenCutti: una raccolta costruita nel corso degli anni, oggetto dopo oggetto, che conserva non soltanto decorazioni natalizie, ma soprattutto emozioni, ricordi e frammenti di un mondo immaginato da bambino.
Quella di AmenCutti è così una favola autobiografica, capace di parlare agli adulti attraverso la memoria dell’infanzia e ai bambini attraverso la forza della fantasia. Una storia sul Natale, ma anche sul desiderio di trasformare un sogno in realtà e sulla capacità, a volte, di custodire dentro di sé il bambino che siamo stati.
Perché dietro ogni oggetto della collezione c’è un ricordo.
Dietro ogni allestimento c’è un’emozione.
E dietro il museo c’è, ancora oggi, quel bambino che continuava a chiedersi:
Cutti riuscirà finalmente ad avere il tanto desiderato albero di Natale che non c’è?
Il libro è disponibile presso il museo e online su Amazon